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Schede riassuntive

PRIMI INSEDIAMENTI

VI secolo a.C
.
I Celti spinsero a nord i Veneti e occuparono il Polesine.
Metà VI sec. a.C.
Gli Etruschi occuparono la Val Padana.
IV secolo a.C.
I Galli invasero l'Italia Settentrionale e il Polesine.


GALLIA CISALPINA

III a.C.   
Il territorio occhiobellese faceva parte della Gallia Cisalpina.


PATROCINIO ROMANO

Repubblica Romana
224 a.C.
I Romani arrivarono a Melara (zona di miele) e occuparono anche il territorio occhiobellese: zona rurale di transito.
220 a.C. circa
Sviluppo agricolo e commerciale: prime abitazioni in muratura accanto alle capanne dove si sistemarono coloni latini e italici che fondarono due località: Bolzana e Gavriana.
133 a.C.
La repubblica organizzò la politica nelle province, governate da pretori: Occhiobello apparteneva alla provincia della Gallia Cisalpina.
I secolo a.C.   
Il territorio occhiobellese apparteneva al Municipio di Adria iscritto alla trib— Camilia (rustica).
Impero Romano
30 a.C.   
Il territorio occhiobellese fu inserito nella regione denominata Venetia, a nord del Padus (il Po): erano presenti piccoli centri demici dove oggi sorgono i tre centri principali (Gurzone, Occhiobello e Santa Maria Maddalena, allora legata a Pontelagoscuoro).
15 d.C.   
Nel territorio occhiobellese transitò il giovane generale Germanico, nipote di Tiberio, con il suo esercito per andare a sconfiggere i Germani.
68 - 69   
Potenziamento delle province e processo di romanizzazione con ulteriori concessioni della cittadinanza romana.
III sec.   
Diffusione del Cristianesimo nel territorio polesano e, quindi, Occhiobellese.
312
Costantino resta solo in Occidente. Il territorio occhiobellese apparteneva alla Prefettura d'Italia.


MEDIOEVO

Regni Romano-Barbarici

476 - 489   
Primo regno romano-barbarico di Odoacre. Nacquero nuove usanze, leggi, lingue.

Esarcato Bizantino
553    
Il territorio occhiobellese fu sotto l'Esarcato bizantino di Giustiniano I, inserito nella circoscrizione veneto-istriana. Periodo di carestie e pestilenze.
589    
Terribile diluvio e alluvione.
VI secolo   
Gurzone era il villaggio più importante del territorio occhiobellese (dava il nome ad un "Polesine" ferrarese).

Stato della Chiesa
754    

Il territorio occhiobellese divenne Patrimonio di San Pietro
814    
Prime investiture feudali anche nel territorio occhiobellese. Rinascita economica e civile.
985    
Il governo ferrarese affidò alla famiglia de' Contrari il Marchesato del Polesine ferrarese (l'attuale circoscrizione comunale di Occhiobello). I Marchesi de' Contrari costruirono un castello a Gurzone.

Dominio dei Feudatari Ferraresi
1150 - 72

Rotta di Ficarolo. Formazione del Polesine di Gurzone. Il corso principale del Po da quel momento passava da Santa Maddalena di Lagoscuro e Ferrara rimaneva sulla sponda opposta del grande fiume.
Dominio Estense
1264

Il territorio occhiobellese faceva parte del dominio estense legando il proprio destino storico e culturale a quello del Ducato ferrarese.
Nella zona esistevano tre ville: Casette, Santa Maria Maddalena di Lagoscuro e Gurzone.
1334    
A Casette fu fondato un ospedale annesso alla chiesa di San Michele.
1400    
Origine, da un vecchio ramo abbandonato del Po, del Consorzio di Gurzone (attuale scolo Poazzo).
1409    
Il 7 ottobre Niccolò III d'Este donò ad Uguccione de' Contrari palazzi, case, castelli, casamenti, possessioni, terre, sulle quali sorse l'imponente edificio di Palazzo Contrari (a Santa Maria Maddalena di Lagoscuro - noto più tardi come palazzo Pepoli). La famiglia Contrari aveva pure il patrocinio della chiesa di Santa Maria Maddalena, di un oratorio. Santa Maria Maddalena di Lagoscuro diventò luogo di villeggiatura dei duchi d'Este e dei nobili ferraresi. Seguirono altre investiture, oltre ai Contrari: ai Savonarola, ai Romei, ai Trotti, ai Riminaldi, ecc. - Progressi delle condizioni di vita in territorio occhiobellese.
1493
Ai Savonarola fu tolto il feudo posto nella villa di Medelana e furono investiti di un feudo posto nella villa di Occhiobello. Girolamo Savonarola scrisse "Trattato circa il reggimento della città di Firenze".


IL SETTECENTO


1700

Casette iniziò ad essere chiamata Occhiobello.
1704
Santa Maria Maddalena, per la prima volta risultava il centro piùpopolato del territorio occhiobellese.
1755           
Passaggio di Carlo Goldoni in territorio occhiobellese.
1786
Passaggio di Volfango Goethe in territorio occhiobellese.
1796
Visita pastorale del Cardinale Alessandro Mattei alla parrocchiale di Occhiobello. Istituzione del Consorzio di bonifica Gurzone.

Dominio Francese (Napoleonico)
23 giugno 1796
Occupazione di Ferrara e del territorio occhiobellese.
Repubblica Cisalpina (Dominio napoleonico)
23 luglio 1797
Il territorio occhiobellese fu incorporato nella Repubblica Cisalpina.


L'OTTOCENTO

Dominio Francese - Regno Italico
1805
Il regime napoleonico istituì il Regno Italico: Occhiobello, Gurzone, e Santa Maria Maddalena furono riunite nel Comune di Occhiobello (Comune di III classe).
1806
Sorse la Banda Musicale di Occhiobello. Prima scuola elementare attiva a Occhiobello.

Dominio Austriaco - Regno Lombardo-Veneto
1815
Dopo il Congresso di Vienna ai Francesi subentrarono gli Austriaci. Il territorio occhiobellese passò sotto il dominio austriaco, nella provincia di Rovigo (distacco da Ferrara).
1830
La provincia di Rovigo fu divisa in 8 distretti, uno di questi ebbe sede a Occhiobello.
1843
Lavori all'oratorio della Madonna del Rosario alla Rizza (proprietà Gaetano Melio).
1846
Fu istituita una Pretura ad Occhiobello.
1850
Il governo austriaco istituì ad Occhiobello il Tribunale della Legge Stataria.
1851
Consacrazione della Chiesa di San Lorenzo Martire a Occhiobello.
Comuni di Pincara e Canaro nel distretto di Occhiobello.
1859
Occhiobello (il cui sindaco era Giacomo Bisi) divenne un punto politico di confine di grande importanza.
1860
Spedizione dei Mille.
1861
Costruzione di un passo sul Po tra Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro.

Regno d'Italia
1866

Con la Pace di Vienna il Veneto fu ceduto all'Italia.
1868
Apertura del Teatro di Occhiobello. Comparsa della Ferrovia e relativo Ponte di legno tra Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro.
1870
Inizio costruzione del ponte ferroviario in ferro.
1872
Il 9 gennaio nacque, nella villa Pepoli, Beata Maria Chiara Nanetti.
1874
Fu realizzato l'impianto di pubblica illuminazione a Occhiobello.


Dal 1900 al 1940

1904

Sorse, nel territorio occhiobellese, la Cassa Rurale.
1906           
Ricambio politico: fu eletto sindaco il socialista Emilio Zanella.
1909
Fu istituito un ricreatorio festivo comunale per i figli del popolo. Passaggio del 1ø Giro d'Italia da Santa Maria Maddalena. Costruzione della nuova Scuola Elementare a Occhiobello.
1912
Inaugurazione del nuovo ponte sul Po.
1920
Autunno caldo polesano: provincia più rossa d'Italia. In settembre, occupazione delle fabbriche.
1923
Giulio Nordio eseguì il Monumento ai Caduti della prima guerra mondiale, di Occhiobello e di Santa Maria Maddalena.
1938
Costruzione della parrocchia di San Giovanni Battista a Gurzone voluta da don Ettore Padovan. La stazione ferroviaria di Santa Maria Maddalena cambiò denominazione in stazione di Occhiobello.


LA SECONDA GUERRA MONDIALE

1940 10 giugno
l'Italia entrò in guerra.
Luogotenenza e Regno di Umberto II
1944 Lotte partigiane
Estate '44: bombardamenti in territorio occhiobellese. La Resistenza. In autunno: rastrellamenti in territorio occhiobellese.
1945
Battaglia sul Po. Insurrezioni partigiane. 25 aprile: passaggio del Po delle armate del Gen. Clark (guerra conclusa).
26-27 aprile
Costruzione di ponti di barche (Bailey) inglesi sul Po.
28 aprile
Giustiziato Mussolini. Danni: crollo del campanile della chiesa di San Lorenzo, fu fatto saltare in aria palazzo Pepoli, il Teatro bombardato, i paesi rasi al suolo, gli argini danneggiati. Fine della guerra.


IL DOPOGUERRA

1945
Episodi di violenze nelle campagne. Bruno Timacchi sindaco di Occhiobello. Don Aldo Rizzo parroco di Santa Maria Maddalena.


REPUBBLICA ITALIANA

1946 22 luglio
Primo sciopero generale dei lavoratori agricoli. Gino Morari sindaco di Occhiobello. Il 24 novembre Papa Pio XII beatificò Maria Chiara Nanetti.
1947
Luigi Zampoli sindaco di Occhiobello. Ricostruzione della frazione di Santa Maria Maddalena (non più in golena, ma nell'entroterra a ridosso dell'argine del Po). In settembre sciopero generale dei braccianti e salariati.
1949
Ricostruzione e ripristino dei ponti sul Po (stradale e ferroviario). Decorazioni di Nardi alla chiesa di Guzone. Nascita della Casa di Cura di Santa Maria Maddalena.
1950
Inizio dei ricoveri alla Casa di Cura di Santa Maria Maddalena.
1951
Primavera: elezioni amministrative e Nerio Campioni sindaco di Occhiobello.


L'ALLUVIONE E GLI ANNI '50

1951
Novembre: Alluvione. Soccorsi (attivi furono il parroco di Santa Maria Maddalena, don Aldo Rizzo, e il sindaco di Occhiobello, Nerio Campio-ni). Ricostruzione.
1952
Termine dei lavori idraulici conseguenti all'alluvione. Nell'aprile ci fu la posa della prima pietra della Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena. Restauro della parrocchiale di Occhiobel-lo a seguito dei danni dall'alluvione.
Ricostruzione del Monumento ai Caduti di Occhiobello.
Scioperi agrari.
1955
Il 2 ottobre inaugurazione della nuova chiesa di Santa Maria Maddalena. Elettrificazione della linea ferroviaria Bologna-Venezia.
1957
Emanazione della legge che estendeva a tutto il territorio di Occhiobello i benefici previsti per le zone depresse. Lavori nella chiesa di Gurzone.
1958 31 gennaio
Il Consiglio Comunale di Occhiobello deliberò il Piano di Ricostruzione di Santa Maria Maddalena.
Grotta di Lourdes nell'oratorio di San Gaetano.


GLI ANNI '60 e '70

1960
Piano di Ricostruzione di Santa Maria Maddalena. Prolungamento di Via Eridania.
1969
Importante sviluppo edilizio per il Comune di Occhiobello. Il baricentro economico, demografico, politico ed amministrativo si è spostato dal capoluogo alla frazione di Santa Maria Maddalena. Entra in funzione l'autostrada A13 e il casello di Occhiobello.
1971
Danilo Campioni è eletto nuovo sindaco di Occhiobello.
1973
Nascita del Gruppo Scout a Santa Maria Maddalena.
1975
Nascita dell'Unione Sportiva Occhiobello, del Gruppo Sportivo Fruvit, del Salcus, del Gruppo Podistico ARCI di Occhiobello, del G.S. Cicloturistico Santa Maria Madddalena. Istituzione della camminata In sla rota ad Po e della Sette giorni ARCI.


L'ULTIMO VENTENNIO (1980-1999)

1981
Daniele Chiaroni nuovo sindaco di Occhiobello. Occhiobello "zona forte" della provincia.
1983
Primo semaforo a Santa Maria Maddalena (incrocio di Via Eridania con via Trento).
1986
Nasce la Pro Loco di Santa Maria Maddalena - Occhiobello. Nascita del periodico Il Municipio. Nascita del Centro Anziani Arcobaleno a Santa Maria Maddalena.
1987
Realizzazione di due aree verdi a Santa Maria Maddalena.
1988
Costruzione della Caserma dei Carabinieri a Santa Maria Maddalena. Ristrutturazione della chiesa di Santa Maria Maddalena.
1990
Nasce La Luna nel Po (festa nazionale dell'unità dedicata all'ambiente a Malcantone). Nasce l'Università Popolare.
1991
Approvazione dello Statuto del Comune di Occhiobello. Pubblicazione del libro "per una storia di Occhiobello".
1993
Cambiamento della direzione amministrativa del Comune di Occhiobello, con l'elezione di Armando Marcomin quale nuovo sindaco. Nasce la Consulta per la prevenzione ed il recupero del disagio.
1995
Nasce l'associazione Volontariato Barbara. Elezioni amministrative Daniele Chiaroni eletto nuovamente sindaco di Occhiobello (elezione diretta). Inaugurazione della statua a Padre Pio a Santa Maria Maddalena. Nuova linea autobus (n.12) Occhiobello - Santa Maria Maddalena.
1996
Nascita del Corso di Formazione per Attori ed Operatori teatrali del Comune di Occhiobello, gestito dal T.P.O. (Teatro Polivalente di Occhiobello), diretto da Ferdinando De Laurentis.
1997
Apertura dell'U.R.P. apertura del sito internet del Comune di Occhiobello. Continua espansione urbana a Santa Maria Maddalena e a Occhiobello.
1998
Costituzione dell'associazione Ente Palio di San Lorenzo. Stand del Comune di Occhiobello a Ferrara in Fiera. Chiusura dello stabilimento Stanhome. Progetto del Museo di Campagna a Gurzone. Nasce la Consulta degli anziani.
1999
Nuovo stemma e gonfalone del Comune. Inaugurazione del Viale dei Nati. Inizio lavori del nuovo ponte ferroviario sul Po. Elezioni amministrative: Daniele Chiaroni eletto sindaco per la quinta volta. Attracco fluviale per itinerari turistici sul fiume. Progetto di gemellaggio con la cittadina francese Mennecy. Progetto Sindaco e Consiglio comunale ragazzi.

2000
Documentario su Occhiobello realizzato dal T.P.O. Claudio Marzola eletto Presidente del Consiglio Comunale. Allargamento della Giunta Comunale con la nomina di due nuovi assessori. Marco Milan eletto primo Sindaco dei Ragazzi. Santificazione di Maria Chiara Nanetti, prima Santa del Polesine. Nuova guida ai servizi del Comune. Piena del Po raggiunge livelli record ed incute preoccupazione tra la popolazione. Presenza delle reti televisive nazionali per riprendere la piena del Po. Viene alzato il ponte ferroviario per favorire il deflusso delle acque del Po. Successo della Corale di Santa Maria Maddalena a Mennecy.  
2001
Inaugurazione dello sportello unico per le attività produttive. Partecipazione alla fiera veneziana "Dire e fare nel Nordest". Morte di Don Aldo Rizzo. Costituito il Corpo della Polizia Municipale. Assunto il Comandante della P.M.. Gli agenti della P.M. compiono il servizio serale e notturno per tutta l’estate. Campionati nazionali di pattinaggio su strada ragazzi. Consiglio Comunale straordinario sui fatti dell’11 settembre. Inaugurato il nuovo ponte ferroviario sul Po. Rassegna di manifestazioni commemorative del 50° anniversario dell’alluvione. Scopertura del cippo commemorativo sull’isolotto di Malcantone (parco della rotta). Il Comune dà alle stampe il libro "Terra di confine" di F. De Laurentis. La Biblioteca realizza il cd-rom "Alluvione 1951", archivio fotografico del territorio. Il giovane attore ed autore di testi Marco Sgarbi presenta "Cronache di un’alluvione". Approvazione del piano particolareggiato di edilizia residenziale di Corso Berlinguer.
2002
Presentati al pubblico, nel corso di cinque serate, i principali programmi di sviluppo del territorio comunale. Adottata la variante generale al P.R.G. comunale. Approvazione regolamento contro l’elettrosmog. Assegnati i lavori di costruzione e gestione della piscina comunale. Approvato il progetto della tangenziale di Santa Maria Maddalena. Predisposto il progetto per la costruzione della Compagnia dei Carabinieri. Polemiche con Castelmassa per lo spostamento della Compagnia. Campionati nazionali di ciclismo su strada. Avviato il servizio di vigilanza notturna assegnato dal Comune ad un istituto privato.Il Comune propone l’edificazione di un edificio scolastico superiore. Contratto di servizio con l’Acft per la gestione della linea 12. Il Comune entra nel capitale sociale di Cosecon.



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